TRA•DIS•CO trame di disprezzo coerente e licantropo

discolpa è la cifra

di quel ‘a mia’ che non si dice

ma è sempre sotteso e preme

invincibile e teso

- incurabile stento -

nel buio tormento

brulicante ed opaco

che trepida dietro

a quello degli occhi

fondo indistinto:

 

perdonati se puoi

l’anima mala / l’anima strana